Valentina Perrone

Sono la fondatrice di Tutto in un Abbraccio. Dalla mia esperienza di maternità è nato un percorso di formazione e crescita professionale dedicato ad accompagnare famiglie e bambini nei primi anni di vita.

Da dove nasce Tutto in un Abbraccio

Tutto in un Abbraccio comincia, almeno nella mia storia, nel febbraio del 2016, quando ho scoperto che sarei diventata mamma.

Da poco ero tornata a Corato, la città in cui sono nata, dopo aver trascorso molti anni a Parma. Ero arrivata lì per studiare Lettere, con indirizzo in Beni Culturali, e poi avevo scelto di restare e lavorare. Ricordo ancora con emozione il mio primo impiego: mi occupavo dell’ufficio stampa di un teatro di ricerca della città.

Parma è stata molto più del luogo in cui ho studiato e lavorato. È stata la città in cui ho conquistato la mia autonomia, non soltanto economica ma soprattutto personale e sociale. Mi ha permesso di incontrare persone diverse, entrare in contatto con realtà nuove, capire meglio quali fossero le mie passioni e, forse, conoscere davvero me stessa.

Negli anni ho imparato una cosa che mi sarebbe tornata in mente molto tempo dopo: le persone che incontriamo e l’ambiente nel quale viviamo possono fare una grande differenza.

Anche nei momenti più difficili, quando ormai ero altrove, Parma continuava a essere per me soprattutto questo: persone del cuore capaci di accogliermi, sostenermi e aiutarmi a ritrovare le mie possibilità.

Quando ho scoperto di aspettare la mia prima figlia ero tornata a Corato. Avevo accanto l’amore e il sostegno della mia famiglia, che non sono mai mancati, eppure sentivo il bisogno di ritrovare qualcosa che andasse oltre la dimensione familiare: una rete, un contesto, altre persone con cui condividere quello che stava accadendo.

Con la nascita di mia figlia quel bisogno è diventato ancora più evidente.

Non mi sentivo sola, ma mi sentivo profondamente smarrita.

Non sapevo quasi nulla dell’accudimento di un neonato e cercavo risposte pratiche, ma presto mi sono resa conto che non erano sufficienti. Avevo bisogno anche di incontrare qualcuno che stesse attraversando qualcosa di simile. Condividere dubbi, paure, stanchezza, domande. Scoprire che certe emozioni non appartenevano soltanto a me.

Poi ho frequentato un corso di massaggio infantile.

Ed è successo qualcosa.

Non è stata soltanto la scoperta del massaggio. A colpirmi è stato quel tempo condiviso con altri genitori. Ogni incontro diventava uno spazio nel quale poter stare con il proprio bambino e, contemporaneamente, incontrare persone che stavano vivendo la stessa trasformazione.

Ho capito quanto possa essere importante, nei primi mesi dopo una nascita, avere un luogo in cui non sentirsi obbligati ad avere già tutte le risposte.

Da lì ha cominciato a prendere forma un’idea: creare a Corato uno spazio dedicato ai neogenitori, dove fosse possibile incontrarsi, fare esperienza, trovare informazioni e soprattutto sentirsi accompagnati in una fase della vita tanto intensa quanto delicata.

Quell’idea è diventata Tutto in un Abbraccio.

Tutto in un abbraccio

Dall’esperienza alla formazione

Per dare strumenti concreti a quell’intuizione ho iniziato a formarmi.

Sono diventata Insegnante di Massaggio Infantile A.I.M.I. e da quasi dieci anni accompagno genitori e bambini attraverso un’esperienza che continuo a considerare molto più ampia dell’apprendimento di una sequenza di massaggi: è un tempo dedicato al contatto, all’ascolto e alla relazione.

Nel frattempo ho iniziato ad approfondire sempre di più ciò che accade nei primi mille giorni di vita, dal concepimento ai primi due anni, e il ruolo che le esperienze quotidiane e l’accudimento possono avere nella crescita del bambino.

Da questa ricerca è nato anche il mio interesse per il babywearing.

Ho compreso quanto portare un bambino possa rispondere al suo bisogno di vicinanza e, nello stesso tempo, restituire all’adulto qualcosa di molto concreto: la possibilità di muoversi, fare, uscire e attraversare la quotidianità mantenendo il contatto.

Nel 2019 sono diventata professionista del Babywearing e da allora accompagno le famiglie a trovare un modo di portare sicuro, consapevole e realmente adatto alla loro vita.

Contestualmente ho completato la formazione come educatrice perinatale presso il MIPA, continuando negli anni a studiare e approfondire i temi della genitorialità, dello sviluppo nei primi anni e del ruolo che corpo, sensi, gioco ed esperienze hanno nella crescita dei bambini.

Tutto in un abbraccio

E poi sono arrivate le persone

Ma Tutto in un Abbraccio non è cresciuto soltanto grazie alla formazione.

È cresciuto soprattutto grazie alle persone.

Alle prime famiglie che hanno dato fiducia a un’idea che allora era appena nata. Ai bambini che hanno attraversato questo spazio. Ai genitori che sono tornati, che lo hanno raccontato ad altri, che hanno condiviso pezzi della propria storia e, spesso, hanno contribuito senza saperlo a far evolvere il progetto.

In questo c’è qualcosa che mi riporta esattamente al punto da cui ero partita.

Anni prima, a Parma, avevo imparato quanto possano fare la differenza le persone che incontriamo e i luoghi capaci di creare possibilità.

Forse Tutto in un Abbraccio nasce proprio dal desiderio di costruire uno di quei luoghi.

E ancora oggi penso che possa continuare a crescere soltanto così: attraverso le persone, le relazioni e ciò che riusciamo a costruire insieme.

Spazio per famiglie dal 2018
Insegnante AIMI – Educatrice perinatale
Consulente babywearing
Corsi – Consulenze – Laboratori
APS ETS | Corato